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Faq Adenite

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Che cos'è l'Adenite?

Con il termine adenite sebacea viene indicato un gruppo di affezioni, la cui caratteristica comune è la presenza di un processo infiammatorio diretto contro le strutture ghiandolari sebacee cutanee. E' una patologia autoimmune che può portare alla distruzione completa delle ghiandole stesse

Quali sono le cause?

Le ricerche volte ad individuare una precisa eziologia responsabile dell’adenite sebacea non hanno dato risultati soddisfacenti. Ci sono varie ipotesi ma nessuna è stata confermata. Non risultano però coinvolti fattori scatenanti esterni quali traumi, virus, batteri, alimentazione ecc.

Negli akita, gli studi condotti fino a questo momento sembrano suggerire una trasmissione genetica ereditaria.

Quando può insorgere?

Le lesioni insorgono, nel 90% dei casi, in un’età compresa tra 1,5 e 5 anni ma esistono anche casi più tardivi.

Come sono le lesioni?

Le lesioni, tendenzialmente non pruriginose sono prevalentemente localizzate a livello della testa, del planum nasale, dei padiglioni auricolari, del dorso del collo, del tronco e della coda. Clinicamente si distinguono:

a) forme lievi, caratterizzate da modica ipercheratosi associata ad una lieve ipotricosi

b) forme moderate, con alopecia a chiazze, placche ipercheratosiche, rari fenomeni di piodermite secondaria e sporadico riscontro di Malassezia pachydermatis nello strato corneo;

c) forme gravi, contraddistinte da marcata alopecia che spesso appare e scompare periodicamente, grave ipercheratosi, frequente riscontro di piodermite secondaria o di colonizzazione dello strato corneo da parte di Malassezia pachydermatis

Quali sono le terapie?

Attualmente le terapie che più danno soddisfazione sono quelle che consistono nell'idratare il più possibile la cute attraverso burri per il corpo, oli, burri per il corpo e prodotti specifici in spray, spot on e shampoo.

L'integrazione di Vit A negli ultimi studi (vedi sezione studi sugli akita) non sembra dare particolare giovamento

L'utilizzo della ciclosporina è ancora controverso perchè non sembra dare miglioramenti significativi soprattutto se la patologia è in fase avanzata con distruzione massiva delle ghiandole sebacee

(Aggiornamento AkitaLab 1): Grazie alla ricerca sulla vit D che AkitaLab sta portando avanti ( e che presto verrà pubblicato su riviste Mediche ufficiali), si è visto che molti akita (e circa il 95% di quelli malati) hanno valori di Vit D inferiori a 100 nmol/L. I soggetti malati una volta risolta questa carenza sono nettamente migliorati, riducendo il numero delle recidive. Si consiglia quindi di contattare il proprio Medico Veterinario per effettuare tale dosaggio o AkitaLab per usufuire del dosaggio gratuito offerto a tutti i cani malati.

(Aggiornamento AkitaLab 2): Si son visti, recentemente, importanti miglioramenti con integrazioni di Zinco fosfato ad alto dosaggio (come nelle dermatiti zinco prive). E' importante però rapportarsi con il Medico Veterinario prima di intraprendere qualsiasi integrazione onde evitare pericolosi sovradosaggi. In caso di integrazione poi lo Zinco Ematico andrà testato dopo circa un mese dall'inizio della terapia per conoscerne i suoi livelli.

Il cane può guarire?

In lettura risultano sporadici cani in cui il processo di distruzione delle ghiandole sebacee si è interrotto e il la cute ha ripreso la sua normale fisiologia. In linea di massima però è da considerarsi una patologia per la vita che si può semplicemente tenere sotto controllo attraverso i trattamenti idratanti.

  

Fonti: IL PROCESSO DI CHERATINIZZAZIONE E CORNEIFICAZIONE CUTANEA DEL CANE. Parte II: ASPETTI PATOLOGICI LUCA MECHELLI, LUISA PASCUCCI Istituto di Patologia Generale ed Anatomia Patologica Veterinaria Università degli Studi di Perugia 

 

Importante! LA BIOPSIA
Negli Akita con gravi dermatiti la biopsia è spesso l'unico modo per avere una diagnosi certa e per poter distinguere Adenite da gravi forme allergiche o altri tipi di problematiche cutanee.Quando si esegue la biopsia, per avere maggiori possibilità di avere risposte certe, è importante campionare le lesioni più importanti e in particolare campionare sempre TESTA, DORSO e CODA.Inoltre è importante comunicare razza e sospetto diagnostico al laboratorio e fornirsi di laboratori con esperienza in questo tipo di malattia , purtroppo son già capitati falsi negativi con necessità poi di ripetere le biopsie.